FEDEUROPA.ORG – il sito dei Federalisti europei di Trapani

12 Marzo 2009

Nomina a direttore del Centro studi di Alcamo (TP)

ISTITUTO SICILIANO DI STUDI EUROPEI E FEDERALISTI “MARIO ALBERTINI”

Struttura Operativa della Casa d’Europa “Altiero Spinelli”

SEDE: VIA EMILIA N. 2 C. SANTA – PRESIDENZA: VIA R. SANZIO N. 7 – 91100 TRAPANI

Tel. 0923.551745 – Fax 0923.558340 – Website: www.fedeuropa.org -
Email:
istitutoalbertini@fedeuropa.org

________________________________________________________________________________________________

Trapani, 31 gennaio 2009
cell. 347-9541553

Oggetto: nomina a direttore del Centro Studi sul Federalismo e l’Unità Europea
presso l’Istituto Magistrale Statale “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo(TP)

Gent. Prof.ssa
Francesca ADAMO
(e-mail: francesca.adamo@istruzione.it)

e, p. c. ,                Ch.mo Sig. Preside
Istituto Magistrale Statale “V. Fazio Allmayer”
Via Galati, 39
91011   ALCAMO

Al Sig. Presidente
Casa d’Europa “Altiero Spinelli”

S   E   D   E

Al Sig. Direttore
Istituto Siciliano di Studi Europei e Federalisti
“Mario Albertini”
S   E   D   E

Gentile Professoressa,

faccio riferimento all’istituzione presso la sede dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “V. Fazio Allmayer” della Sua città di un Centro Studi sul Federalismo e l’Unità Europea, quale espressione locale della Casa d’Europa “Altiero Spinelli” di Trapani, per renderLe noto che il Consiglio di Gestione di questo Istituto, preso atto della relazione in proposito dello scrivente, ha espresso parere favorevole alla Sua nomina alla direzione del predetto Centro. Con grande piacere, e ai sensi del vigente Statuto dell’Istituto, La nomino pertanto con la presente Direttore del Centro Studi sul Federalismo e l’Unità Europea di Alcamo, da valere fino a tutto l’anno accademico in corso e quindi sino al 31 ottobre 2009.

Nel mentre comunico inoltre quanto sopra al chiarissimo preside dell’Istituto Magistrale Statale “V. Fazio Allmayer” di Alcamo, ai sensi dell’art. 6 del vigente Protocollo d’Intesa sottoscritto con la predetta istituzione scolastica, mi è gradito nel contempo da parte mia esprimerLe i sensi del mio vivo compiacimento e gli auguri di buon lavoro per la migliore riuscita dell’iniziativa, che si inserisce autorevolmente nell’attività di formazione europea fra i giovani e nella scuola.

Con immutata stima e vive cordialità.

IL PRESIDENTE

Rodolfo Gargano

Nomina a direttore del Centro studi di Mazara del Vallo

ISTITUTO SICILIANO DI STUDI EUROPEI E FEDERALISTI “MARIO ALBERTINI”

Struttura Operativa della Casa d’Europa “Altiero Spinelli”

SEDE: VIA EMILIA N. 2 C. SANTA – PRESIDENZA: VIA R. SANZIO N. 7 – 91100 TRAPANI

Tel. 0923.551745 – Fax 0923.558340 – Website: www.fedeuropa.org – Email: istitutoalbertini@fedeuropa.org

________________________________________________________________________________________________

Trapani, 5 dicembre 2008
cell. 347-9541553

Oggetto: nomina a direttore del Centro Studi sul Federalismo e l’Unità Europea
presso l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “G. G. Adria” di Mazara (TP)

Egr. Prof. Bartolomeo DAMIANI
e, p. c. ,                Ch.mo Sig. Preside
Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “G. G. Adria”
Via S. Maria delle Giummare, 2
91026  MAZARA DEL VALLO

Al Sig. Presidente
Casa d’Europa “Altiero Spinelli”

S   E   D   E

Al Sig. Direttore
Istituto Siciliano di Studi Europei e Federalisti
“Mario Albertini”
S   E   D   E

Egregio Professore,

faccio riferimento all’istituzione presso la sede dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “G. G. Adria” della Sua città di un Centro Studi sul Federalismo e l’Unità Europea, quale espressione locale della Casa d’Europa “Altiero Spinelli” di Trapani, per renderLe noto che il Consiglio di Gestione di questo Istituto, preso atto delle relazione in proposito dello scrivente, ha espresso parere favorevole alla Sua nomina alla direzione del predetto Centro. Con grande piacere, e ai sensi del vigente Statuto dell’Istituto, La nomino pertanto con la presente Direttore del Centro Studi sul Federalismo e l’Unità Europea di Mazara del Vallo, da valere fino a tutto l’anno accademico in corso e quindi sino al 31 ottobre 2009.

Nel mentre comunico inoltre quanto sopra al chiarissimo preside dell’Istituto “G. G. Adria” di Mazara del Vallo, ai sensi dell’art. 6 del vigente Protocollo d’Intesa sottoscritto con la predetta istituzione scolastica, mi è gradito nel contempo da parte mia esprimerLe i sensi del mio vivo compiacimento e gli auguri di buon lavoro per la migliore riuscita dell’iniziativa, che si inserisce autorevolmente nell’attività di formazione europea fra i giovani e nella scuola.

Con stima e vive cordialità.

IL PRESIDENTE

Rodolfo Gargano

Seminario sull’Unione europea.

ISTITUTO SICILIANO DI STUDI EUROPEI E FEDERALISTI

“MARIO ALBERTINI”

Struttura operativa della Casa d’Europa “A. Spinelli” di Trapani

SEDE: VIA EMILIA, 2 – PRESIDENZA: VIA R. SANZIO, 7 – 91100 CASA SANTA TRAPANI

Tel. 0923.551745/23900 Fax 0923.558340 Website: www.fedeuropa.org

Oggetto: seminario sull’Unione europea                                                                                               Trapani, 3 dicembre 2008
svoltosi all’ITC “Calvino” – premiazione                   cell. 347-9541553; e-mail: istitutoalbertini@fedeuropa.org

Ai Giovani:                Adragna Sonia (classe IV B mercurio)

Asta Fabrizio (classe III B mercurio)

Culcasi Francesco Paolo (classe IV B mercurio)

Torrente Cristina (classe IV B mercurio)

e, p. c. ,                          Alla prof.ssa Carmela La Greca

Al Sig. Dirigente scolastico ITC “S.Calvino”

LORO  SEDI

Cari Giovani,

faccio riferimento al Seminario sull’Unione europea svoltosi presso il Vs. Istituto scolastico nei giorni 13, 17, 20, 24 e 27 ottobre u.s. con la collaborazione di questo Istituto Siciliano di Studi europei e federalisti “Mario Albertini”, e si comunica che in prosecuzione degli incontri prima cennati la Casa d’Europa “Altiero Spinelli”, di cui l’Istituto “Albertini” rappresenta la struttura operativa, intende premiare in maniera tangibile, anche per il futuro, il Vs. impegno negli studi sul federalismo e l’unità europea dimostrato dai risultati conseguiti nel suddetto Seminario.

Conseguentemente, si rende noto che i Vostri nominativi sono stati inseriti nelle graduatorie permanenti, valevoli per un anno, alle quali questa Istituzione attingerà per ogni Seminario o altro evento di simile tenore che andrà ad organizzarsi nei prossimi mesi. Ciò comporterà fra l’altro, oltre la possibilità di essere costantemente informati delle manifestazioni europee e federaliste per i giovani, la partecipazione gratuita o con significative facilitazioni alle iniziative di formazione europea che sono organizzate in Sicilia.

Inoltre, la predetta Casa d’Europa provvederà alla Vs. iscrizione gratuita al Movimento Federalista Europeo, ivi compreso l’abbonamento al mensile “L’Unità europea”, periodico fondato da Altiero Spinelli. A tutti Voi, infine, sarà offerta in omaggio una copia del libro Il sogno europeo (edizioni Mondadori) di Jeremy Rifkin, uno dei più noti politologi contemporanei a livello mondiale. L’opera potrà essere ritirata il pomeriggio di mercoledì 10 dicembre p. v., a far tempo dalle ore 18.45, presso la sede di questa Casa d’Europa sita in via Emilia n. 2 – Casa santa Erice.

Nel complimentarmi ancora per i risultati conseguiti, mi è gradita l’occasione per cordialmente salutarVi, sperando di incontrarVi ancora nel corso delle future iniziative federaliste.

IL PRESIDENTE

Rodolfo Gargano

Progetto-laboratorio per giovani studenti su “Le tappe salienti dell’integrazione europea e il federalismo”

Archiviato in: Casa d'Europa "Altiero Spinelli" - attività e riunioni — fedeuropa @ 18:38

Progetto-laboratorio per giovani studenti su “Le tappe  salienti dell’integrazione europea e il federalismo”

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Finalità

§        Favorire tra gli studenti la conoscenza dei processi culturali e storico-politici che accomunano i popoli dell’Unione Europea;

§        Realizzare nei giovani cittadini europei la piena consapevolezza della loro appartenenza all’Europa come ad un’unica comunità di destino seppur variamente diversificata.

Obiettivi

§        Diffondere lo studio della storia dell’integrazione europea ai livelli essenziali di conoscenza di base;

§        Stimolare la riflessione sulle ragioni storico-politiche che restano a fondamento del progetto dell’unità politica fra i popoli europei, nel contesto di un processo di unificazione dei popoli del mondo che miri a diffondere la cultura della pace;

§        Approfondire gli aspetti giuridico-costituzionali ed economico-monetari dell’Unione europea, con riferimento alle esperienze del federalismo realizzato – in particolare americano – e nel quadro dell’attuale stadio del suo sviluppo verso un’Unione più completa e durevole;

§        Delineare le possibili prospettive future del processo di costruzione dell’unità europea, alla luce del dibattito in proposito a livello italiano ed europeo.

Modalità organizzative

§         Il progetto è diretto ad alunni di istituti scolastici medio-superiori (licei, istituti tecnici) di una città ed eventuali comuni viciniori e consiste in un incontro antimeridiano di almeno tre ore, rivolto  a studenti ordinariamente del quarto anno di studi specificatamente selezionati dai docenti delle discipline interessate tra i migliori studenti per impegno negli studi e particolare sensibilità alle tematiche del processo di integrazione europea;

§         il progetto può indirizzarsi anche ad alunni del terzo anno di studi se si svolge nel secondo quadrimestre dell’anno scolastico;

§         La sussistenza negli allievi di tali requisiti è da ritenersi di norma non derogabile, in relazione sia alle caratteristiche proprie del progetto che alla necessaria omogeneità dei discenti per l’acquisizione e la verifica dei processi di apprendimento;

§         Gli incontri prevedono in via di massima: lezioni frontali; lavori di gruppo con dibattito in assemblea plenaria; dibattito conclusivo generale; verifica finale per iscritto sui temi del progetto.

Contenuti

§         Linee essenziali di storia dell’integrazione europea, dalla nascita del Consiglio d’Europa alla creazione della CECA e delle altre Comunità, fino all’avvento dell’Unione, e con riguardo ai relativi Trattati;

§         Organi, funzioni e competenze delle istituzioni dell’Unione Europea, con riferimento alle fonti della normativa comunitaria e ai rapporti con gli ordinamenti nazionali;

§         Tematiche sul processo di unificazione economica e monetaria, dal Mercato Comune della CEE al Mercato Interno dell’Atto Unico, e dal Sistema monetario europeo (SME) all’attuale Unione Monetaria dell’euro;

§         Principi del federalismo americano e progetto di pace perpetua di fine Settecento, alla luce delle esperienze della Società delle Nazioni e del Risorgimento italiano;

§         Analisi del federalismo europeo di Altiero Spinelli, con i richiami alle ideologie tradizionali;

§         Attuali problematiche del processo di integrazione europea, in particolare per quanto attiene all’Ampliamento dell’Unione Europea e al pieno funzionamento dell’unione monetaria, nel quadro della Carta dei Diritti fondamentali, e della riforma istituzionale dei Trattati (Trattato di Lisbona).

Coordinamento, costi e relatori

§         Gli allievi partecipanti ed eventuali accompagnatori raggiungono il luogo sede del Seminario a cura e spese proprie o dell’istituto scolastico aderente. La Casa d’Europa “A. Spinelli”, d’intesa con l’Association Européenne des Enseignants e il  Movimento Federalista Europeo, assume i costi di base ed assicura:

¾      la conduzione del Progetto nel suo complesso, ivi compresa l’individuazione dei relatori, che rientrano fra gli esperti più qualificati a livello nazionale sui temi del federalismo e dell’unità europea;

¾      la conduzione della verifica, che mira ad individuare gli allievi che abbiano dimostrato il più compiuto recepimento delle tematiche oggetto del progetto.

§         I docenti delle discipline interessate collaborano con gli esperti della Casa d’Europa, dell’AEDE e del MFE e assicurano il raggiungimento degli obiettivi da parte degli allievi partecipanti.

§         Ai migliori studenti per ciascun Istituto scolastico aderente al Progetto, nonché in via subordinata ai docenti che vi abbiano attivamente collaborato, la Casa d’Europa di Trapani si riserva di assegnare idonei premi e riconoscimenti mediante partecipazione a seminari residenziali e libri di contenuto europeo e federalista, secondo criteri e modalità che saranno di volta in volta comunicati agli interessati.

CASA D’EUROPA “ALTIERO SPINELLI” – TRAPANI

Modulo domanda rimborso spese

Archiviato in: MFE Trapani - Tesoreria regionale siciliana — fedeuropa @ 18:22

MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO
Centro regionale siciliano – Ufficio distaccato di Trapani

SEDE: VIA EMILIA, 2 CASA SANTA – 91100 TRAPANI – FAX 0923.558340
Tesoriere: dr R. Gargano – Cell. 347.9541553 – Website:
www.fedeuropa.org – Email: mfe.sicilia@fedeuropa.org

Oggetto: domanda di rimborso spese                                                                                      ………………..,………………….
per attività federalista MFE-Sicilia

AL SIG. TESORIERE

CENTRO REGIONALE  DEL M.F.E.

S  E  D  E

Il sottoscritto_______________________________, componente della Giunta Esecutiva del MFE-Sicilia, chiede il rimborso delle sottoelencate spese sostenute per il motivo a fianco indicato per conto e nell’interesse del MFE-Sicilia.

Data l’esiguità della somma, il rimborso è richiesto su “conferma in responsabilità propria” ai sensi dell’art. 4, comma secondo, del vigente regolamento per i servizi di tesoreria del centro regionale siciliano.

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

…………………………………………

(firma)

VISTO, si autorizza il rimborso

Palermo,………………………..

Il Segretario Regionale

Prof. E. Scaglione

PER RICEVUTA

………………………………

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RISERVATO ALL’UFFICIO DI TESORERIA

Provveduto in data odierna alle conseguenti registrazioni contabili.

Trapani,……………………..

IL TESORIERE

Riparto quote tessera 2007 per i centri provinciali e la GFE regionale

Archiviato in: MFE Trapani - Tesoreria regionale siciliana — fedeuropa @ 18:15

Movimento federalista europeo – Centro regionale siciliano

RIPARTO QUOTE TESSERA 2007 PER I CENTRI PROVINCIALI E LA GFE REGIONALE

§         Tessere 2007 ammesse al riparto dalla Tesoreria naz/le:

n. 349 (378 tex meno 20 aede e 9 giovani >18 a);

§         Tessere 2007 ammesse al riparto per la Segreteria regionale GFE:

-          n. 76 (85 gfe -9 giovani > 18 a);

-          1,00 euro x 76 = 76,00 euro (importo dovuto alla segreteria regionale GFE in conto anno 2007).

§         Tessere 2007 delle Sezioni della provincia di Agrigento:

n. 26 (Agrigento 16, Menfi 3, Sciacca 7),

-          depurate anzitutto delle tessere aede (assenti) e giovani >18 (assenti) per le quali non v’è riparto, e poi di quelle di competenza della GFE (dedotti i giovani >18: n. 3) per le quali è stata già assegnata la quota regionale spettante, e cioè n. 3, per un totale di n. 23 (26-3);

-          1,00 euro x 23:2 = 11,50 euro (importo dovuto alla tesoreria prov.le MFE di Agrigento in conto 2007).

§         Tessere 2007 delle Sezioni della provincia di Trapani

-          n. 111 per il 2007 (Alcamo 10, Castelvetrano 17, Marsala 4, Trapani 80),

-          depurate anzitutto dalle tessere aede e giovani >18 (11+2=13) per le quali non vi è riparto;

-          e poi di quelle di competenza della GFE (dedotti i giovani >18, n. 2) per le quali è stata già assegnata la quota regionale spettante, e cioè n. 19 (21-2=19);

-          e quindi complessivamente n. 79 (111-13-19=79):

-          1,00 euro x 79:2 = 39,50 euro (importo dovuto alla tesoreria prov.le MFE di Trapani in conto 2007).

§         Tessere 2007 da riservare alla Tesoreria regionale MFE:

-          Sezioni ove sussistono Centri Provinciali (Agrigento 16 meno 2 gfe, Alcamo 10 meno 4 gfe e 1 aede, Castelvetrano 17, Marsala 4 meno 1 gfe, Menfi 3 meno 1 gfe, Sciacca 7, Trapani 80 meno 16 gfe e 10 aede), totale tessere n° 102  x 0,50 euro = 51,00 euro.

-          Sezioni ove non sussistono Centri Provinciali (Caltanissetta 5, Catania 69 meno 32 gfe e 1 aede, Enna 37 meno 1 gfe e 3 aede, Messina 10 meno 10 gfe, Milazzo 3, Modica 20 meno 1 gfe e 4 aede, Palermo 51 meno 11 gfe, Ragusa 6 meno 1 aede, Rosolini 30 meno 3 gfe, Siracusa 10 meno 3 gfe), totale tessere n° 171 x 1,00 euro = 171,00 euro.

-          Totale quote trattenute dalla Tesoreria Regionale MFE: 51,00 + 171,00 = 222,00 euro (importo dovuto alla Tesoreria regionale MFE in conto anno 2007)

RIEPILOGO

¨       Quote tessera spettanti alla GFE regionale per l’anno 2007: 76,00 euro

¨       Quote tessera spettanti alla tesoreria provinciale di Agrigento per l’anno 2007: 11,50 euro

¨       Quote tessera spettanti alla tesoreria provinciale di Trapani per l’anno 2007: 39,50 euro

¨       Quote tessera riservate alla tesoreria regionale MFE per l’anno 2007: 222,00 euro

¨       Totale quote tessera rimesse per l’anno 2007 dalla Tesoreria nazionale MFE: 349,00 euro

Trapani, 27 dicembre 2008

IL TESORIERE

Rodolfo Gargano

Riparto quote tessera 2006 per i centri provinciali e la GFE regionale

Archiviato in: MFE Trapani - Tesoreria regionale siciliana — fedeuropa @ 18:05

Movimento federalista europeo – Centro regionale siciliano

RIPARTO QUOTE TESSERA 2006 PER I CENTRI PROVINCIALI E LA GFE REGIONALE

§         Tessere 2006 ammesse al riparto dalla Tesoreria naz/le:

n. 300 (332 tex meno 26 aede e 6 giovani >18 a);

§         Tessere 2006 ammesse al riparto per la Segreteria regionale GFE:

-          n. 67 (73 gfe -6 giovani >18 a.);

-          1,00 euro x 67 = 67,00 euro (importo dovuto alla segreteria regionale GFE in conto anno 2006).

§         Tessere 2006 delle Sezioni della provincia di Agrigento:

n. 22 (Agrigento 10, Menfi 4, Sciacca 8),

-          depurate anzitutto delle tessere aede (1) e giovani >18 (assenti) per le quali non v’è riparto, e poi di quelle di competenza della GFE (dedotti i giovani >18: n. 3) per le quali è stata già assegnata la quota regionale spettante, e cioè n. 3, per un totale di n. 18 (22-1-3=18);

-          1,00 euro x 18:2 = 9,00 euro (importo dovuto alla tesoreria prov/le MFE di Agrigento in conto 2006).

§         Tessere 2006 delle Sezioni della provincia di Trapani

-          n. 117 (Alcamo 9, Castelvetrano 11, Marsala 5, Trapani 92),

-          depurate anzitutto dalle tessere aede e giovani >18 (17+4=21) per le quali non vi è riparto;

-          e poi di quelle di competenza della GFE (dedotti i giovani >18, n. 4) per le quali è stata già assegnata la quota regionale spettante, e cioè n. 22 (26-4=22);

-          e quindi complessivamente n. 74 (117-21-22=74):

-          1,00 euro x 74:2 = 37,00 euro (importo dovuto alla tesoreria prov.le MFE di Trapani in conto 2006).

§         Tessere 2006 da riservare alla Tesoreria regionale MFE:

-          Sezioni ove sussistono Centri Provinciali (Agrigento 10 meno 2 gfe, Alcamo 9 meno 3 gfe e 2 aede, Castelvetrano 11, Marsala 5 meno 2 gfe, Menfi 4 meno 1 gfe, Sciacca 8 meno 1 aede, Trapani 92 meno 21 gfe e 15 aede), totale tessere 2006 n° 92; x 0,50 euro = 46,00 euro;

-          Sezioni ove non sussistono Centri Provinciali (Caltanissetta 5, Catania 45 meno 10 gfe e 1 aede, Enna 32 meno 9 gfe e 3 aede, Messina 25 meno 10 gfe, Milazzo 4, Modica 15 meno1 gfe e 3 aede, Palermo 50 meno 11 gfe, Ragusa 7 meno 1 aede, Siracusa 10 meno 3 gfe), totale tessere 2006 n° 141; x 1,00 euro = 141,00 euro;

-          Totale quote trattenute dalla Tesoreria Regionale MFE: 46,00 + 141,00 = 187,00 euro (importo dovuto alla Tesoreria regionale per l’anno 2006)

RIEPILOGO

¨       Quote tessera spettanti alla GFE regionale per l’anno 2006: 67,00 euro

¨       Quote tessera spettanti alla tesoreria provinciale di Agrigento per l’anno 2006: 9,00 euro

¨       Quote tessera spettanti alla tesoreria provinciale di Trapani per l’anno 2006: 37,00 euro

¨       Quote tessera riservate alla tesoreria regionale MFE per l’anno 2006: 187,00 euro

¨       Totale quote tessera rimesse per l’anno 2006 dalla Tesoreria nazionale MFE: 300,00 euro

Trapani, 27 dicembre 2008

IL TESORIERE

Rodolfo Gargano

10 Marzo 2009

Statuto

CASA D’EUROPA “ALTIERO SPINELLI”

 

ISTITUTO SICILIANO DI STUDI EUROPEI E FEDERALISTI “MARIO ALBERTINI”

SEDE: VIA LUIGI SETTEMBRINI, 1 – 91100 TRAPANI

 

S t a t u t o

 

Titolo I: Disposizioni generali

 

Art. 1 – È costituito, quale struttura operativa della Casa d’Europa “Altiero Spinelli” corrente in Trapani, e ai sensi delle disposizioni contenute nello Statuto e nel Regolamento d’Applicazione della predetta Organizzazione, l’Istituto Siciliano di Studi Europei e Federalisti “Mario Albertini”.

L’Istituto ha sede in Trapani, presso la Casa d’Europa “A. Spinelli”. Esso non ha fini di lucro.

 

Art. 2 – Nell’ambito degli obiettivi statutariamente prefissati, l’Istituto gode di autonomia scientifico-culturale e amministrativo-gestionale nei confronti degli Organi della Casa d’Europa “Altiero Spinelli”. A tale scopo sono definiti come segue gli obiettivi scientifici e culturali che rientrano nelle finalità generali della Casa d’Europa medesima, per cui l’Istituto in particolare:

a) favorisce a livello di comunità di base l’espansione di una cultura politica fondata sull’attuazione del federalismo, quale criterio generale per la nascita e il permanere di una società democratica complessa a potere diffuso, proiettata verso una visione cosmopolitica del governo del mondo, alla stregua del principio di sussidiarietà;

b) identifica nella costruzione di uno Stato federale europeo la fase storica conclusiva del processo di integrazione europea iniziato con l’istituzione del Consiglio d’Europa e delle Comunità Europee, e considera tale evenienza come presupposto necessario e momento strategico essenziale per la creazione nel mondo di solide federazioni regionali in grado di riformare democraticamente l’Organizzazione delle Nazioni Unite, secondo i principi ispiratori del World Federalist Movement, e così realizzare un governo globale capace di assicurare nella giustizia e nella libertà la pace perpetua e i diritti dei popoli;

c) promuove fra i soci e i simpatizzanti delle Organizzazioni facenti parte del Movimento europeo in Sicilia l’approfondimento dello studio e la ricerca, sotto i diversi profili politico, storico-filosofico e giuridico-economico, delle istituzioni e società aventi carattere federale o quasi-federale e dello stato nazionale, delle dottrine politiche che ad esse si rifanno, delle relazioni internazionali ivi comprese le problematiche di diritto internazionale e di macroeconomia, nonché delle diverse politiche comunitarie attuate nell’Unione europea;

d) partecipa a manifestazioni, dibattiti, convegni ed incontri di studio su tali argomenti e vi coordina ove possibile un’ampia partecipazione degli interessati, anche avuto riguardo a docenti e giovani dei licei ed università;

e) attua tutte quelle iniziative ritenute utili od opportune per favorire fra i cittadini siciliani, e in particolare nelle scuole, la circolazione di informazioni, studi e contributi sulle tematiche prima descritte o per dare comunque esecuzione agli obiettivi sopra enumerati in concordanza con i fini statutari della Casa d’Europa di Trapani.

 

Art. 3 – Sono membri dell’Istituto Siciliano di Studi Europei e Federalisti “Mario Albertini”:

a) i Soci della Casa d’Europa “Altiero Spinelli” a ciò delegati (membri delegati);

b) i membri che il Consiglio di Gestione, su proposta del Presidente, abbia ritenuto di accogliere a far parte dell’Istituto, purché rientranti nelle seguenti categorie:

1. docenti universitari, presidi o docenti di licei o altri istituti scolastici, cultori presso le cattedre delle facoltà di scienze politiche delle università, laureati in discipline attinenti agli scopi sociali e coloro che abbiano comunque fattivamente operato nell’ambito dell’attività culturale per l’avanzamento del federalismo e dell’unità europea (membri ordinari);

2. insigni personalità del mondo della cultura che si siano distinte per aver contribuito con rilevanti apporti di carattere scientifico agli studi sul federalismo e sul processo di integrazione europea (membri onorari).

I membri a qualsiasi titolo dell’istituto cooperano con i suoi Organi per la realizzazione degli obiettivi di cui all’art. 2. Nessuna quota sociale è loro richiesta. Perché sia operante l’ammissione dei membri ordinari ed onorari è necessaria tuttavia la formale accettazione per iscritto della designazione del Consiglio.

 

Art. 4 – Le risorse finanziarie, umane e tecnologiche di cui dispone l’Istituto sono quelle messe a sua disposizione dalla Direzione della Casa d’Europa “Altiero Spinelli”.

L’Istituto può sempre integrare tali risorse con sovvenzioni e contributi di Enti pubblici e privati ed elargizioni e sottoscrizioni di soci e simpatizzanti della Casa d’Europa o di membri dell’istituto. Tali finanziamenti sono comunque ricompresi stabilmente nei bilanci della Casa, seppur con vincolo di destinazione all’Istituto.

 

Titolo II: Organi

 

Art. 5 – Sono Organi dell’Istituto Siciliano di Studi Europei e  Federalisti “Mario Albertini”:

a) il Consiglio di Gestione;

b) il Presidente;

c) il Direttore;

d) il Segretario amministrativo;

e) il Comitato Scientifico.

 

Art. 6 – Il Consiglio di Gestione è composto dal Presidente, dal Direttore e dal Segretario amministrativo dell’Istituto. Esso è convocato senza alcuna formalità e ha competenza generale a deliberare su tutto quanto riguarda i progetti programmati e le iniziative assunte per dare attuazione in piena autonomia agli aspetti culturali e scientifici dell’attività complessiva allo stesso demandata dalla Casa d’Europa “A. Spinelli”. Predispone altresì e adotta all’unanimità lo Statuto dell’Istituto, ed entro il 31 gennaio di ciascun anno presenta alla Direzione della Casa, per il tramite del Presidente, una relazione morale sull’attività svolta e i progetti approvati ancora da realizzare.

I membri del Consiglio sono nominati per un triennio specificatamente alle singole funzioni dalla Direzione della Casa d’Europa, e permangono nel loro incarico anche in regime di prorogatio sino a nuova nomina, dimissioni o revoca per giusta causa. La qualità di membri del Consiglio è incompatibile con quella di membro del Collegio dei Revisori della Casa d’Europa. I membri del Consiglio che non facciano già parte della predetta Direzione possono essere invitati ad assistere alle sedute della medesima ed eventualmente intervenirvi, senza diritto di voto, per l’esame delle attività culturali poste all’ordine del giorno. Analogamente, alle sedute del Consiglio possono essere invitati ed intervenire, senza diritto a voto, i membri della Direzione della Casa o i Rappresentanti permanenti della stessa a ciò designati.

 

Art. 7 – Al Presidente dell’Istituto è attribuita la responsabilità generale del funzionamento e del buon andamento del medesimo sia sotto l’aspetto scientifico-culturale che sotto l’aspetto amministrativo-gestionale. Nei rapporti esterni rappresenta altresì l’Istituto, eccettuati i casi di rappresentanza legale, che competono direttamente agli Organi della Casa d’Europa.

Il Direttore dell’Istituto è incaricato in particolare della determinazione dei progetti ed iniziative da assumere, e sostituisce il Presidente in ogni caso di sua assenza o impedimento. Al Segretario amministrativo spetta la redazione dei verbali e la gestione amministrativa e contabile, da presentare periodicamente per l’approvazione al Consiglio di Gestione e successivamente, per il riscontro e l’acquisizione dei movimenti finanziari interessati, alla competente amministrazione della Casa d’Europa.

 

Art. 8 – Il Consiglio di Gestione può essere assistito nella sua attività da un Comitato Scientifico, nominato dal Presidente su proposta del Direttore dell’Istituto.

Il Comitato è composto da un numero variabile di componenti, deciso dal Consiglio di Gestione, e ne possono fare parte in via di massima solo membri onorari. Il Consiglio di Gestione determina eventuali eccezioni all’ordinaria composizione del Comitato Scientifico. Il Comitato elegge un suo presidente e si riunisce ogni qual volta se ne presenti la necessità, ordinariamente alla presenza del Presidente dell’Istituto o di un suo delegato. La segreteria del Comitato è assicurata di norma dal Segretario amministrativo.

 

Art. 9 – L’Istituto è incaricato di sovrintendere all’attività dei Centri Studi sul Federalismo e l’Unità europea istituiti dalla Casa d’Europa “A. Spinelli” e operanti nel territorio siciliano. Ciascun Centro è diretto da un direttore, coadiuvato ove occorra da uno o più fiduciari scelti di norma fra gli aderenti alle organizzazioni europeistiche locali. Compete al Consiglio di Gestione il coordinamento delle iniziative assunte dai diversi Centri e la designazione dei relativi responsabili per la nomina alle rispettive funzioni.

I direttori sono nominati dal Presidente, mentre spetta al Direttore dell’Istituto la nomina degli eventuali fiduciari. Tutte le nomine hanno effetto per un anno accademico, decadono automaticamente il 31 ottobre di ciascun anno, e i relativi incarichi sono prorogati o rinnovati anche senza espressa richiesta degli uscenti. Secondo le medesime procedure, ma soltanto per gravi motivi sempre sindacabili dalla Direzione della Casa d’Europa, si può procedere alla revoca delle suddette nomine.

 

 

Titolo III: Disposizione finale

 

Art. 10 – Ogni modifica del presente Statuto compete al Consiglio di Gestione, che in materia delibera all’unanimità. Si considera positivamente adottata ogni modifica che sia assistita almeno dal voto favorevole di due componenti del Consiglio e dall’astensione del terzo componente.

Ove non si realizzi l’unanimità, la questione è demandata alla Direzione, che decide in merito secondo le modalità previste per le modifiche al Regolamento di Applicazione dello Statuto della Casa.

 

(testo vigente con le modifiche apportate in data 20 settembre 2004)

Iscrizione sezione di Trapani – Quote sociali anno 2009

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MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO – SEZIONE DI TRAPANI

 

Quote sociali anno 2009

 

SOCI BENEMERITI

  • € 260,00 in via normale.

Tali soci sono iscritti d’ufficio tra i Soci militanti, e come tali ricevono tutti i periodici agli stessi spettanti. Possono altresì ricevere, in via aggiuntiva, ulteriori agevolazioni proposte annualmente dalla Sezione[1].

 

SOCI MILITANTI

  • € 84,00 in via normale e per i docenti iscritti all’AEDE (il costo della tessera è comprensivo della tessera AEDE); la quota è ridotta ad € 78,00 per i giovani 18-30 anni e gli iscritti non residenti a Trapani o Comuni viciniori[2].

La quota comprende l’invio dei seguenti periodici e riviste:

a) la rivista teorica “Il Federalista”, con periodicità quadrimestrale; b) il mensile “L’Unità Europea”.

Per i Soci militanti è prevista ordinariamente l’iscrizione gratuita al MFE, quale “socio familiare”, di n. 1 congiunto residente allo stesso indirizzo del socio militante; se docenti, in alternativa a tale iscrizione, la segreteria destina a tali soci un libro in omaggio di cultura politica del costo non minore di € 6,00. Inoltre, tutti i soci militanti, se iscritti quali soci ordinari o affiliati della Casa d’Europa “A. Spinelli”, beneficiano dello sconto del 10% sull’importo dell’abbonamento a riviste in inglese e francese curati dalla Casa d’Europa e che comprende altresì la rimessa di libri a contenuto europeo e federalista[3]. Lo sconto è applicabile anche in caso di più abbonamenti alle riviste indicate.

 

SOCI ORDINARI

  • € 34,00 in via normale; la quota è di € 26,00 per i giovani da 18 a 30 anni, per i soci aventi un familiare iscritto all’AEDE e per i docenti iscritti all’AEDE (questi ultimi per un totale, comprensivo della tessera AEDE, ugualmente di € 34,00);
  • € 19,00 per i giovani (studenti liceali o assimilati) in occasione della prima iscrizione a Socio ordinario (quota speciale di ingresso) o i non residenti a Trapani o Comuni viciniori[4];
  • € 39,00 (iscrizione cumulativa) per chi aggiunge l’iscrizione di un familiare residente allo stesso indirizzo del socio ordinario; per gli aderenti alla formula dell’iscrizione cumulativa è previsto altresì in omaggio un libro di cultura politica europea e federalista di costo non inferiore ad € 6,00 o in sostituzione del libro, se docente, il tesseramento al locale Gruppo AEDE di Trapani per n. 1 docente.

Ugualmente a un libro di cultura politica di costo non inferiore ad € 6,00 hanno diritto una tantum i Soci giovani studenti (liceali o assimilati) che non accedano alla quota speciale d’ingresso di € 19,00 e versano quindi una quota di € 26,00. 

 

Tutte le quote, nessuna esclusa, comprendono comunque l’invio del mensile “L’Unità europea”.

 

SOCI FAMILIARI E AEDINI

  • € 14,00 per familiari di soci ordinari o militanti residenti allo stesso indirizzo;
  • € 11,00 per docenti iscritti all’AEDE ovvero per familiari come sopra di soci ordinari o militanti “giovani” (categoria 18-30 anni) o di soci ordinari non residenti a Trapani o comuni viciniori.

 

Per tali categorie di soci non è previsto alcun invio di riviste o periodici.

 

SOCI GIOVENTÙ FEDERALISTA EUROPEA (da 14 a 18 anni)

  • € 14,00 (senza invio di periodici).

 

Tutte le quote per i giovani comprendono l’iscrizione alla Casa d’Europa “Altiero Spinelli”.

 


[1] Dall’anno 2008 il beneficio dell’iscrizione gratuita di un congiunto a socio familiare è sostituito, per i soci benemeriti, con libri di cultura europea e federalista di costo non inferiore ad € 18,00. La quota tessera AEDE, ove richiesta, va effettuata a parte. 

[2] Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo, Valderice. Per i docenti non residenti a Trapani che desiderino iscriversi anche all’AEDE il relativo tesseramento va effettuato a parte.

[3]€ 90,00 (anziché € 100,00) per abbonamento al quadrimestrale in inglese e francese The European Unione Review (€ 75,00) + libri per un costo non minore di € 30,00;

- € 36,00 (anziché € 40,00) per abbonamento al trimestrale in francese L’Europe en formation (€ 25,00) + libri per un costo non minore di € 18,00;

- € 22,50 (anziché € 25,00) per abbonamento al quadrimestrale in inglese The Federalist Debate (€ 15,00) + libri per un costo non minore di € 12,00.

[4] Per i docenti non residenti la quota tessera AEDE, ove richiesta, va effettuata a parte.

Centro provinciale e sezioni prov. AG

Archiviato in: MFE Trapani -Centro provinciale e sezioni prov. AG — fedeuropa @ 01:52

MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO

 

REGOLAMENTO DEL CENTRO PROVINCIALE DI AGRIGENTO

 

TITOLO I – DISPOSIZIONI PRELIMINARI

 

Art. 1

Il Centro Provinciale di Agrigento del Movimento Federalista Europeo, senza sostituirsi ai rapporti diretti fra il Centro Regionale MFE e le diverse Sezioni locali, realizza nella provincia di Agrigento il coordinamento dell’attività federalista a livello locale, in attuazione delle direttive della Segreteria regionale siciliana, e ai sensi e per gli effetti del Titolo 5° del Regolamento Regionale.

La sede del Centro Provinciale è ad Agrigento. La sede della segreteria provinciale può essere stabilita presso altra Sezione.

 

Art. 2

Nell’ambito del patrimonio del Centro Provinciale, le entrate finanziarie sono costituite:

a) dal 50% delle quote tessere spettanti al Centro Regionale, relativamente agli iscritti alle Sezioni MFE della Provincia;

b) da elargizioni e autofinanziamenti di soci e simpatizzanti;

c) da compartecipazioni alle attività di associazioni europeistiche;

d) da contributi e sovvenzioni di enti pubblici e privati.

Nei limiti delle risorse a disposizione, è favorita anche da un punto di vista finanziario la partecipazione dei militanti che effettuano l’autofinanziamento alle iniziative federaliste di diverso livello.

 

TITOLO II – ORGANI

 

Art. 3

Sono Organi del Centro Provinciale: il Congresso Provinciale, il Comitato Provinciale e il Collegio Provinciale dei Revisori dei Conti.

Sono Organi del Comitato Provinciale: il Presidente Provinciale, il Segretario Provinciale e il Tesoriere Provinciale.

Tutti gli Organi sono ordinariamente eletti nel quadrimestre successivo alla celebrazione del Congresso Europeo dell’Unione dei Federalisti Europei. Fino al nuovo congresso provinciale, gli organi del Comitato provinciale sono prorogati di diritto.

 

Art. 4

Il Congresso Provinciale è composto dai Delegati eletti dalle assemblee di sezione, secondo un rapporto col numero degli iscritti che è definito dall’Organo che procede alla convocazione del Congresso.

La data, l’ordine del giorno e il regolamento dei lavori del Congresso sono ordinariamente fissati dal Comitato Provinciale, che provvede di norma alla convocazione stabilendone anche la sede, possibilmente secondo criteri di rotazione fra i vari centri della provincia. Verificandosene i presupposti di fatto, il Congresso può anche essere convocato direttamente dal Presidente o dal Segretario Provinciale con avviso contenente le medesime determinazioni di norma assunte dal Comitato.

Il Congresso elegge il Comitato Provinciale e il Collegio dei Revisori dei Conti ed è competente ad approvare i rendiconti finanziari ed ogni norma regolamentare per il suo funzionamento.

 

Art. 5

Il Comitato Provinciale è l’organo direttivo che regge il Centro Provinciale MFE ed è composto:

a) fino a un massimo di cinque membri per ciascuna Sezione MFE della provincia, partitamente eletti in congresso provinciale dalle diverse delegazioni sezionali;

b) dai componenti del Comitato regionale appartenenti alle predette Sezioni;

c) da due rappresentanti giovanili designati congiuntamente dai segretari delle Sezioni GFE istituite al momento del Congresso.

Il numero dei membri di cui alla lettera a) può essere graduato in relazione alla diversa consistenza di iscritti delle Sezioni della provincia.

Il numero totale dei componenti del Comitato Provinciale deve risultare dispari e comunque non superiore a venticinque. Qualora per effetto della situazione delle Sezioni MFE esistenti in provincia non si verifica tale eventualità il numero dei componenti di cui alla lettera a) va incrementato di una unità appartenente alla Sezione in cui è celebrato il Congresso.

Compete di norma al Comitato Provinciale che convoca il Congresso stabilire il numero complessivo dei membri da eleggere di cui alla lettera a) in considerazione delle suesposte prescrizioni. Ove ciò non avvenga, provvede direttamente il Congresso Provinciale, che comunque può sempre modificare le decisioni assunte in proposito dal Comitato.

I Segretari delle Sezioni MFE vanno ordinariamente compresi tra i membri di cui alla lettera a); se tuttavia non risultano eletti in sede congressuale partecipano senza diritto a voto deliberativo alle riunioni del Comitato Provinciale.

 

Art. 6

In alternativa ai criteri di composizione del Comitato provinciale previsti dall’art. 5, il Congresso Provinciale può disporre che il Comitato Provinciale sia formato dai seguenti componenti:

a) dai membri in carica del Comitato Regionale del MFE appartenenti  alla provincia;

b) dai segretari delle locali Sezioni MFE e GFE, ove non rientranti nelle suddette categorie;

c) da un ulteriore componente per ciascuna delle Sezioni MFE che conti più di quindici iscritti, designati dai rispettivi segretari;

d) da uno o due membri appartenenti alla Sezione MFE più numerosa, designati dal relativo segretario, in modo da garantire l’applicazione del disposto per cui il numero totale dei componenti debba comunque risultare dispari.

Si fa parte del Comitato provinciale per effetto dell’appartenenza ad una sola categoria fra quelle prima elencate. In caso di applicazione del presente articolo, si provvede periodicamente, al verificarsi di ciascuna variazione ai diversi livelli di rappresentanza del Movimento, all’aggiornamento della compagine del Comitato provinciale. Il riferimento al numero degli iscritti previsto dalle lettere c) e d) va effettuato con riguardo al tesseramento degli anni presi in esame per la celebrazione del Congresso ovvero dell’anno precedente a quello in cui viene ad aggiornarsi la composizione del Comitato.

 

Art. 7

Il Comitato Provinciale elegge al suo interno un Presidente, un Segretario e un Tesoriere, che insieme formano l’Ufficio Esecutivo Provinciale. Il Tesoriere svolge anche funzioni vicarie di Segretario in ogni caso di sua assenza o impedimento. L’Ufficio può essere integrato da altri membri aggregati, designati dall’Ufficio anche al di fuori del Comitato, con compiti prevalentemente operativi. Tali membri non hanno comunque diritto a voto in sede di riunione.   

Il Comitato può eleggere anche un Presidente onorario, che va designato fra i militanti che abbiano dato adeguato lustro alla Sicilia nell’attività federalista. Il Presidente onorario può essere iscritto anche a Sezione non appartenente alla provincia di Agrigento e partecipa senza diritto di voto alle sedute del Comitato provinciale nonché, se richiesto, dell’Ufficio Esecutivo.

Sia il Comitato provinciale che l’Ufficio Esecutivo si riuniscono su convocazione del Presidente o del Segretario, su propria determinazione o su richiesta di almeno due componenti del Comitato o del Presidente onorario ove istituito. La convocazione fissa anche l’ordine del giorno. Il Comitato assicura il funzionamento del Centro provinciale, coordinando l’attività federalista in tutta la provincia, anche nei confronti della Gioventù Federalista Europea e più in generale della Forza federalista.

 

Art. 8

Il Presidente e il Segretario hanno la rappresentanza legale del Centro Provinciale. Ad essi sono attribuiti, con firma libera e disgiunta, tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per la gestione finanziaria del medesimo.

Il Tesoriere è incaricato della tenuta della contabilità secondo modalità analoghe a quelle del Centro Regionale e riveste in via sussidiaria i medesimi poteri sopra attributi al Presidente e al Segretario.

Il controllo della relativa gestione è affidato a un Collegio di due Revisori dei Conti.

 

TITOLO III – DISPOSIZIONI FINALI

 

Art. 9

Tutte le decisioni di competenza degli Organi collegiali del Centro Provinciale sono assunte a maggioranza dei componenti presenti aventi diritto di voto deliberativo. Per le elezioni si applica ove compatibile il disposto del Titolo 3° del regolamento regionale.

Il Collegio dei Revisori dei Conti  delibera ordinariamente all’unanimità. In caso di voto difforme dei due membri è richiesta la motivazione del voto espresso per  ogni conseguente valutazione nelle opportune sedi.

 

Art. 10

Il presente Regolamento può essere modificato solo dal Congresso Provinciale, su proposta del Comitato Provinciale o richiesta di almeno una Sezione della provincia approvata dalla rispettiva Assemblea.

 

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Testo risultante da deliberazione del Congresso Provinciale del 6 maggio 2004 a Sciacca.

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